Cronologia


La cronologia è stata suddivisa in anni per facilitare la navigazione. Attraverso di essa si possono esplorare tutte le vicende della Grande Guerra che hanno contribuito a completare la formazione dell’Italia.

La cronologia è scaricabile in formato PDF, ed è stata realizzata dalla casa editrice “il Mulino”.

1914

28 giugno

Il nazionalista serbo Gavrilo Princip uccide a Sarajevo l’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo Este, erede al trono d’Austria-Ungheria. Inizia la «crisi di luglio».

23 luglio

L’Austria-Ungheria invia un ultimatum alla Serbia.

25 luglio

Il governo serbo accoglie solo in parte le richieste dell’ultimatum e inizia la mobilitazione delle forze armate, seguita dall’Austria-Ungheria.

28 luglio

L’Austria-Ungheria dichiara guerra alla Serbia. Inizia la Prima guerra mondiale.

29 luglio

L’artiglieria austro-ungarica bombarda Belgrado.

L’Impero russo dichiara la mobilitazione nei distretti al confine con l’Austria-Ungheria.

30 luglio

L’Impero tedesco dichiara lo «stato di pericolo di guerra»: è il primo passo verso la mobilitazione.

La Russia dichiara la mobilitazione generale.

31 luglio

Il governo tedesco invia l’ultimatum alla Russia e alla Francia.

Mobilitazione generale nell’Impero austro-ungarico.

1 agosto

Germania e Francia proclamano la mobilitazione generale.

La Germania dichiara guerra alla Russia.

2 agosto

Truppe tedesche occupano il Lussemburgo. Iniziano le schermaglie lungo la frontiera franco-tedesca. La Germania invia l’ultimatum al Belgio. Germania e impero ottomano siglano un trattato di alleanza segreto. Il Regno Unito ordina la mobilitazione della flotta britannica.

3 agosto

La Germania dichiara guerra alla Francia. Il Regno d’Italia, pur facendo parte della Triplice Alleanza, si dichiara neutrale. Il Belgio rifiuta l’ultimatum della Germania.

4 agosto

La Germania dichiara guerra al Belgio e lo invade. Il Regno Unito chiede il rispetto della neutralità belga, ma la Germania rifiuta. Il Regno Unito dichiara guerra alla Germania.

5 agosto

Il Montenegro dichiara guerra all’Austria-Ungheria. Truppe tedesche assediano la piazzaforte belga di Liegi.

6 agosto

L’Austria-Ungheria dichiara guerra alla Russia. La Serbia dichiara guerra alla Germania.
Uno Zeppelin tedesco attacca Liegi: è il primo bombardamento strategico della Grande Guerra.

Truppe francesi invadono la colonia tedesca del Togoland, dando inizio alla campagna dell’Africa occidentale.

7 agosto

Inizia la battaglia delle frontiere: truppe francesi invadono l’Alsazia, ma sono sconfitte dalla Germania il 10 agosto. Sbarcano in Francia i primi contingenti della British Expeditionary Force (BEF).

9 agosto

Il Montenegro dichiara guerra alla Germania.

11 agosto

La Francia dichiara guerra all’Austria-Ungheria.

12 agosto

Il Regno Unito dichiara guerra all’Austria-Ungheria.

14 agosto

Truppe francesi invadono la Lorena. Saranno sconfitte dai tedeschi il 25 agosto.

16 agosto

Resa di Liegi. Battaglia del Cer, prima invasione austro-ungarica della Serbia. Si concluderà con una sconfitta il 19 agosto.

17 agosto

Inizia l’invasione russa della Prussia orientale. I tedeschi ottengono una prima vittoria a Stallupönen, ma l’avanzata russa prosegue.

20 agosto

I tedeschi entrano a Bruxelles. I russi sconfiggono o tedeschi a Gumbinnen, in Prussia orientale.

21-23 agosto

I tedeschi sconfiggono i francesi in Belgio, nella battaglia delle Ardenne, e a Charleroi. Prosegue l’avanzata tedesca in Belgio.

22 agosto

L’Austria-Ungheria dichiara guerra al Belgio.

23 agosto

Il Giappone dichiara guerra alla Germania. Primo importante scontro fra britannici e tedeschi a Mons; la BEF rallenta la marcia delle armate tedesche in Belgio, ma è infine costretta a ripiegare. Inizia la battaglia di Galizia fra russi e austro-ungarici: prima vittoria dell’Austria-Ungheria a Kraśnik.

24 agosto

Inizia la «grande ritirata»: sotto i colpi dell’avanzata tedesca le truppe francesi e britanniche si ritirano dal Belgio e dalla Francia settentrionale.

25 agosto

Il Giappone dichiara guerra all’Austria-Ungheria. Truppe britanniche provenienti dalla Nigeria invadono il Camerun tedesco.

26 agosto

Battaglia di Tannenberg: i tedeschi infliggono una pesante sconfitta ai russi in Prussia orientale. Battaglia di Komarów: gli austro-ungarici sconfiggono i russi sul fronte della Galizia. Battaglia di Le Cateau: i tedeschi infliggono dure perdite alla BEF, che riesce però a proseguire la ritirata. Britannici e francesi invadono il Togoland.

27 agosto

La marina giapponese pone il blocco al porto di Tsingao, colonia tedesca sulla costa cinese settentrionale.

28 agosto

Una squadra navale della marina britannica sconfigge una formazione tedesca nella baia di Helgoland: è il primo importante scontro navale della Grande Guerra.

30 agosto

I russi vincono la battaglia di Gnila Lipa. Le armate autro-ungariche sul fonte della Galizia iniziano una disordinata ritirata. Vittoria tedesca contro francesi e britannici a San Quintino. Un aereo tedesco bombarda per la prima volta Parigi. Truppe neozelandesi occupano la colonia delle Samoa tedesche.

3 settembre

I russi occupano Leopoli, in Galizia.

5 settembre

Inizia la prima battaglia della Marna, contrattacco franco-britannico contro i tedeschi in marcia verso Parigi.

6 settembre

L’offensiva serba in Bosnia e la seconda invasione austro-ungarica della Serbia portano alla battaglia della Drina, che si concluderà il 4 ottobre con uno stallo.

7-14 settembre

Vittoria dei tedeschi nella prima battaglia del laghi Masuri; termina l’invasione russa della Prussia orientale.

12 settembre

La battaglia della Marna si conclude con la sconfitta dei tedeschi, che ripiegano in direzione del fiume Aisne.

13 settembre

Inizia la prima battaglia dell’Aisne: i tedeschi cercano di fermare l’avanzata franco- britannica.

17 settembre

L’occupazione della Nuova Guinea tedesca è completata grazie all’intervento di truppe australiane.

19 settembre

Inizia la battaglia di Flirey, che si concluderà l’11 ottobre: i tedeschi occupano Saint-Mihiel e guadagnano terreno nella zona della fortezza francese di Verdun.

24 settembre

Si conclude la ritirata austro-ungarica dalla Galizia. I russi assediano la fortezza austro-ungarica di Przemyśl.

25-29 settembre

Battaglia di Albert: scontro fra tedeschi e francesi che non porta a risultati significativi per nessuna delle due parti.

26 settembre

Truppe sudafricane invadono l’Africa tedesca.

27 settembre

Truppe anglo-francesi conquistano Douala e le zone costiere del Camerun tedesco, isolando il resto della colonia. L’Impero ottomano chiude lo stretto dei Dardanelli al traffico navale degli Alleati.

28 settembre

La prima battaglia dell’Aisne si conclude con una situazione di stallo. Sul fronte occidentale ha inizio la «corsa al mare». I tedeschi assediano Anversa.

29 settembre

Inizia la battaglia della Vistola,che vede i tedeschi e gli austro-ungarici contrapporsi ai russi.

1-4 ottobre

Battaglia di Arras. I francesi tentano inutilmente di aggirare lo schieramento tedesco.

10 ottobre

Anversa capitola ed è occupata dalle truppe tedesche. Nel nord della Francia inizia la battaglia di La Bassée, tra britannici e tedeschi. Si concluderà il 2 novembre con una situazione di stallo.

12 ottobre

Inizia la battaglia di Messines, tra britannici e tedeschi. Si concluderà il 2 novembre con una situazione di stallo.

17 ottobre

Inizia la battaglia dell’Yser, che si concluderà il 31 ottobre. Le truppe francesi e belghe bloccano un tentativo di sfondamento tedesco nelle Fiandre.

20 ottobre

Il sommergibile tedesco U-17 ferma e affonda il piroscafo britannico Glitra al largo della costa norvegese. È il primo affondamento di una nave mercantile da parte di un mezzo subacqueo.

21 ottobre

Inizia la prima battaglia di Ypres. I tedeschi tentano un’ultima offensiva per sfondare il fronte occidentale nella zona di Ypres, nel nord-ovest del Belgio.

29 ottobre

Navi ottomane e tedesche bombardano i principali porti russi sul Mar Nero senza dichiarazione di guerra.

31 ottobre

La Battaglia della Vistola si conclude con la vittoria dei russi su tedeschi e austro-ungarici. Un contingente giapponese assedia la colonia tedesca di Tsingao, che capitolerà il 7 novembre.

1 novembre

la Russia dichiara guerra all’Impero ottomano. Battaglia di Coronel, al largo del Cile: la Royal Navy è sconfitta da una squadra navale tedesca.

2 novembre

La Serbia dichiara guerra all’Impero ottomano. «Offensiva Bergman»: i russi attaccano gli ottomani sul fronte del Caucaso, ma saranno respinti il 16 novembre.

3 novembre

Il Montenegro dichiara guerra all’Impero ottomano. Unità navali britanniche bombardano i forti ottomani a protezione dei Dardanelli. I tedeschi bombardano Yarmouth nella prima incursione navale tedesca lungo le coste inglesi.

5 novembre

Francia e Regno Unito dichiarano guerra all’Impero ottomano. Inizia la terza invasione austro-ungarica della Serbia, le cui forze iniziano a ritirarsi. A Tanga, nell’Africa orientale tedesca, i britannici sono sconfitti dai tedeschi.

6 novembre

Sbarco di Fao: truppe anglo indiano prendono terra a Al-Faw (odierno Iraq) dando inizio alla campagna della Mesopotamia.

11 novembre

Grande offensiva russa in Slesia.

18 novembre

Battaglia di Capo Saych, inconcludente scontro navale tra russi e tedeschi nelle acque del Mar Nero.

21 novembre

Vittoria britannica ai danni degli ottomani a Bassora, in Mesopotamia. La città è occupata da un contingente anglo-indiano.

22 novembre

La prima battaglia di Ypres si conclude con la sconfitta dei tedeschi. Termina la «corsa al mare»: sul fonte occidentale entrambe le parti si attestano sule posizioni raggiunte, organizzando un complesso sistema di trincee: la guerra di movimento si trasforma in guerra di posizione.

2 dicembre

Gli austro-ungarici prendono Belgrado.

6 dicembre

La battaglia di Lódź, sul fonte orientale, termina con uno stallo, ma riesce a interrompere l’offensiva russa sul fronte della Slesia.

8 dicembre

Al largo delle Isole Falkland una squadra di incrociatori britannici annienta la divisione navale dell’ammiraglio tedesco von Spee.

13 dicembre

Battaglia di Limanowa: la vittoria degli austro-ungarici blocca l’offensiva russa lanciata in direzione di Cracovia.

14 dicembre

Inizia la battaglia di Persia, fra russi e ottomani.

15 dicembre

A Kolubara, sul fonte serbo, gli austro-ungarici subiscono una pesante sconfitta. I serbi riconquistano Belgrado e riportano la linea del fronte ai confini prebellici.

Incrociatori tedeschi bombardano le cittadine di Scarborough, Hartlepool e Whitby, sulla costa inglese.

17 dicembre

Prima battaglia dell’Artois. L’attacco francese alle posizioni tedesche sarà bloccato il 4 gennaio 2015, a causa delle avverse condizioni meteorologiche e della dura resistenza nemica.

20 dicembre

Un’offensiva anglo-francese sul fronte occidentale porta alla prima battaglia della Champagne, che proseguirà fino al 17 marzo 2015. Ai tedeschi trincerati sarà strappato soltanto un po’ di terreno.

22 dicembre

Offensiva ottomana sul fronte del Caucaso.

25 dicembre

Tregua di Natale: in varie zone del fronte delle Fiandre soldati tedeschi e britannici si incontrano spontaneamente nella «tessa di nessuno» per celebrare insieme il Natale.

1915

17 gennaio

Gli ottomani sono sconfitti sul fronte del Caucaso a Sarikamiş.

19 gennaio

Campagna dell’Africa orientale: i tedeschi vincono la battaglia di Jassin contro gli anglo indiani, ma riportando forti perdite. Abbandonano perciò le tattiche belliche tradizionali per concentrarsi sulla guerriglia. Primo raid degli Zappelin tedeschi sull’Inghilterra: bombardati Great Yarmouth e alcuni villaggi vicini.

24 gennaio

Battaglia di Dogger bank: una squadra navale britannica costringe alla ritirata una formazione tedesca.

26 gennaio

Inizia l’«offensiva di Suez»: l’attacco ottomano al canale di Suez sarà respinto dai britannici il 4 febbraio. Inizia la campagna del Sinai e della Palestina.

31 gennaio

Inizia la battaglia di Bolimów sul fronte orientale fra tedeschi e russi. I tedeschi utilizzano per la prima volta armi chimiche, ma lo scontro si concluderà il 5 febbraio con una situazione di stallo.

4 febbraio

La Germania dichiara le acque delle isole britanniche zona di guerra sottomarina indiscriminata. I sudafricani reprimono la «ribellione Maritz», tentativo insurrezionale dei boeri antibritannici sostenuti dai tedeschi.

7 febbraio

Ha inizio sul fronte orientale la seconda battaglia dei laghi Masuri, che si concluderà il 22 febbraio con la vittoria dei tedeschi sui russi.

19 febbraio

Inizia la campagna dei Dardanelli: una flotta anglo-francese bombarda le difese ottomane dei Dardanelli, nel tentativo di conquistare lo stretto e aprirsi la via per Istambul.

10-13 marzo

Battaglia di Neuve-Chapelle, offensiva britannica sul fronte occidentale che non riuscirà a sfondare il fronte tedesco.

18 marzo

Un massiccio attacco navale anglo-francese contro le difese ottomane dei Dardanelli è respinto con gravi perdite.

22 marzo

Si conclude l’assedio di Przemyśl: la fortezza austro-ungarica è invasa dai russi.

14 aprile

Vittoria britannica nella battaglia di Shaiba: in Mesopotamia un’offensica ottomana contro Bassora viene respinta.

16 aprile

L’Austria-Ungheria respinge le proposte italiane di compemsi territoriali in cambio della neutralità.

19 aprile

Milizie armene insorte contro gli ottomani conquistano Van.

22 aprile

Inizia la seconda battaglia di Ypres: i tedeschi attaccano le linee anglo-francesi facendo uso di gas tossici. L’offensiva si concluderà il 25 maggio con minime conquiste territoriali per gli attaccanti.

25 aprile

Campagna di Gallipoli: truppe britanniche, francesi, australiane e neozelandesi sbarcano nella penisola turca di Gallipoli, nel tentativo di neutralizzare le difese ottomane nei Dardanelli.

26 aprile

L’Italia stipula il Patto di Londra, trattato di alleanza segreto che la impegna a entrare in guerra al fianco dell’Intesa.

28 aprile

Prima battaglia di Krithia, offensiva anglo-francese sul fronte di Gallipoli, che non riesce però a sfondare la linea ottomana.

1 maggio

Inizia l’offensiva di Gorlice-Tarnów, grande attacco austro-tedesco contro il fronte russo in Galizia.

3 maggio

L’Italia denuncia la Triplice Alleanza appellandosi alla violazione dei patti da parte dell’Austria.

6-8 maggio

Seconda battaglia di Krithia, nuova offensiva anglo-francese sul fronte di Gallipoli bloccata dagli ottomani.

7 maggio

Il sommergibile tedesco U-20 silura il transatlantico RMS Lusitania, nel cui affondamento perdono la vita 128 cittadini statunitensi. Il governo degli Stati Uniti, ancora neutrale, protesta con la Germania.

9 maggio

Inizia la seconda battaglia dell’Artois, massiccia offensiva anglo-francese contro le difese tedesche a occidente. Si concluderà il 24 giugno con scarsi guadagni territoriali.

23 maggio

L’Italia dichiara guerra all’Austria-Ungheria. I russi liberano dall’assedio ottomano la città di Van, occupata dagli insorti armeni.

24 maggio

La flotta austro-ungarica bombarda Ancona e altre località della costa adriatica italiana. Le truppe italiane attraversano il confine austriaco in Trentino e in Friuli.

31 maggio

Londra viene bombardata per la prima volta da un dirigibile tedesco.

4 giugno

Terza battaglia di Krithia, nuova offensiva anglo-francese a Gallipoli bloccata, ancora una volta, dai difensori ottomani. Il Galizia gli austro-ungarici rioccupano la fortezza di Przemyśl.

23 giugno

Inizia la prima battaglia dell’isonzo, che proseguirà fino al 7 luglio: l’offensiva italiana è bloccata dalle difese austro-ungariche.

1 luglio

Con la vittoria sudafricana nella battaglia di Otavi termina la campagna dell’Africa tedesca del sud-ovest. La colonia è occupata dalle forze degli Alleati.

5 luglio

Nonostante la vittoria britannica nella battaglia di Gully Ravine, il fronte ottomano a Gallipoli non è rotto.

18 luglio

Inizia la seconda battaglia dell’isonzo, che proseguirà fino al 3 agosto. Dopo aspri combattimenti nel Carso, gli italiani sottraggono un po’ di terreno agli austro-ungarici.

26 luglio

Vittoria russa nella battaglia di Mazincerta, sul fronte del Caucaso.

5 agosto

I tedeschi occupano Varsavia.

8 agosto

La flotta tedesca attacca le difese navali russe nel golfo di Riga, ma viene respinta dopo un abttaglia che proseguirà fino al 19 agosto.

16 agosto

Serie di offensive degli Alleati a Gallipoli. Nuovi reparti britannici sbarcano nella penisola mentre gli anglo-francesi affrontano gli ottomani in una serie di battaglie. Conquistano molto terreno, ma non spezzano il fronte ottomano.

17 agosto

Inizia la «grande ritirata» sul fronte orientale. Le forze russe evacuano Galizia e Polonia.

21 agosto

L’Italia dichiara guerra all’Impero ottomano.

6 settembre

La Bulgaria sigla un trattato di alleanza con la Germania.

8 settembre

Lo zar Nicola II assume il comando in capo delle forse russe.

15 settembre

Inizia la terza battaglia dell’Artois, che proseguirà fino al 4 novembre. Gli attacchi degli anglo-francesi contro il fronte tedesco a occidente si concluderanno con scarsi guadagni territoriali.

19 settembre

I tedeschi occupano Vilnius. Si conclude l’offensiva di Gorlice-Tarnów sul fronte orientale: i russi subiscono una pesante disfatta.

22 settembre

Truppe anglo-francesi, raggiunte poi da contingenti italiani e russi, sbarcano a Salonicco, nella Grecia ancora neutrale, nel tentativo di muovere in aiuto dei serbi. Inizia la campagna di Macedonia.

25 settembre

Battaglia di Loos: primo impiego di gas tossici da parte dei britannici sul fronte occidentale. Ma il fronte tedesco regge. Seconda battaglia della Champagne: offensiva francese contro le linee tedesche, si concluderà il 6 novembre con uno stallo.

7 ottobre

Quarta invasione della Serbia. Truppe tedesche entrano nel paese da nord.

9 ottobre

Austriaci e tedeschi prendono Belgrado.

14 ottobre

La Bulgaria dichiara guerra alla Serbia. Le forze bulgare attaccano il paese da est.

15-16 ottobre

Montenegro, Regno Unito e Francia dichiarano guerra alla Bulgaria.

18 ottobre

Inizia la terza battaglia dell’Isonzo, che proseguirà fino al 4 novembre. Truppe italiane attaccano gli austro-ungarici nel tentativo di alleggerire la pressione sulla Serbia, ma vengono bloccate dopo avere ottenuto scarse conquiste territoriali.

19 ottobre

Russia e Italia dichiarano guerra alla Bulgaria.

2 novembre

Inizia la battaglia di Krivolak: truppe francesi attaccano da Salonicco per andare in aiuto dei serbi, ma sono bloccate dai bulgari e costrette alla ritirata (21 novembre).

9 novembre

Vittoria bulgara contro i serbi nella battaglia della Morava.

10 novembre

Inizia la quarta battaglia dell’Isonzo: nuovo attacco italiano alle difese austro-ungariche nel carso che verrà bloccato il 5 dicembre.

15 novembre

Vittoria bulgara contro i serbi a Ovche Pole.

22-25 novembre

Battaglia di Ctesifonte: gli ottomani bloccano un’offensiva britannica in direzione di Bagdad.

4 dicembre

L’«offensiva del Kosovo» si conclude con la vittoria degli Imperi centrali ai danni dei serbi. Fine della campagna di Serbia: ilpaese è occupato e spartito fra austro-ungarici e bulgari. I resti dell’esercito serbo ripiegano in Albania e Montenegro nel tentativo di farsi recuperare via mare dagli Alleati.

7 dicembre

Inizia in Mesopotamia l’assedio di Kut: gli ottomani assediano un vasto contingente anglo-indiano.

8 dicembre

Inizia la ritirata delle truppe alleate dalle teste di ponte stabilite nella penisola di Gallipoli.

16 dicembre

Truppe italiane sbarcano a Valona, in Albania, per proteggere l’esercito serbo in ritirata e ne predispongono il salvataggio.

1916

7 gennaio

I montenegrini sconfiggono le forze austro-ungariche a Mojkovac, rallentando l’inseguimento dell’esercito serbo in ritirata.

3 dicembre

Vittoria degli Imperi centrali nella battaglia di Bucarest. Le forse romene iniziano una ritirata generale alla volta della Moldavia.

9 gennaio

Conclusa l’evacuazione dei reparti britannici da Gallipoli. La campagna di Gaallipoli si conclude così con una dura sconfitta per le forse degli Alleati.

10 gennaio

Sul fronte del Caucaso inizia l’«offensiva di Erzurum», che proseguirà fino al 16 febbraio: gli ottomani subiscono una pesante sconfitta e cedono molto terreno ai russi.

11 gennaio

Truppe francesi occupano Corfù, nella Grecia ancora neutrale, e vi trasferiscono i resti dell’esercito serbo evacuati via mare.

13 gennaio

Battaglia di Wadi in Mesopotamia: tentativo britannico di rompere l’assedio di Kut bloccato dagli ottomani.

16 gennaio

Il Montenegro, invaso dalle truppe austro-ungariche, capitola e viene occupato.

21 gennaio

Il secondo tentativo britannico di liberare la guarnigione di Kut è bloccato dagli ottomani nella battaglia di Hanna.

27 gennaio

Viene approvato il Military Service Act 1916, che introduce per la prima volta la coscrizione militare obbligatoria nel Regno Unito.

5 febbraio

Inizia la campagna di Trebisonda, che proseguirà fino al 15 aprile. Con una serie di sbarchi anfibi e di attacchi terrestri le forse russe dilagano dalla zona del Caucaso nelle regioni orientali dell’Anatolia.

18 febbraio

Resa delle ultime guarnigioni tedesche nella zona del Camerun.

21 febbraio

Sul fronte occidentale inizia la battaglia di Verdun, grande offensiva tedesca contro la roccaforte francese di Verdun.

25 febbraio

A Verdun i tedeschi occupano Fort Douaumont.

8 marzo

Vittoria ottomana nella battaglia di Dujaila in Mesopotamia. Fallisce un nuovo tentativo britannico di rompere l’assedio di Kut.

9 marzo

La Germani dichiara guerra al Portogallo, dopo che le autorità portoghesi hanno internato diverse navi tedesche ancorate a Lisbona. Inizia la quinta battaglia dell’Isonzo, che proseguirà fino al 15 marzo: le truppe italiane vengono bloccate ancora una volta dalle difese austro-ungariche.

15 marzo

L’Austria-Ungheria dichiara guerra al Portogallo.

18 marzo

Sul fronte orientale i russi lanciano l’offensiva del lago Naroch contro le linee tedesche. L’attacco, destinato ad arenarsi in aprile, porta alla conquista di poco terreno a fronte di ingenti perdite.

24 marzo

Dopo le proteste diplomatiche degli Stati Uniti, la Germania sospende la campagna sommergibilistica contro il traffico mercantile diretto nelle isole britanniche.

12 aprile

Gli italiani attaccano gli austro-ungarici sull’Adamello.

24 aprile

In Irlanda scoppia la «rivolta di Pasqua», ad opera di nazionalisti sostenitori dell’indipendenza dal Regno Unito. L’insurrezione sarà soffocata in pochi giorni dalle forse britanniche.

29 aprile

Ha termine l’assedio di Kut: la guarnigione anglo-indiana si arrende agli ottomani.

15 maggio

Inizia la «battaglia degli Altipiani»: le forze austro-ungariche lanciano una massiccia offensiva contro le posizioni italiane nella zona dell’Altopiano di Asiago, conquistando molto terreno ma non riuscendo a spezzare il fronte. L’azione terminerà il 27 giugno, dopo che un contrattacco italiano avrà permesso di riconquistare parte del territorio perduto.

31 maggio - 1 giugno

Battaglia dello Jutland, scontro navale più importante della Grande Guerra: la Hochseeflotte tedesca infligge gravi perdite alla Gand Fleet nel Mare del Nord, ma non riesce a spezzare il blocco navale britannico ai danni dei porti della Germania.

4 giugno

inizia l’«offensiva Brusilov»: un massiccio attacco russo provoca il crollo delle posizioni austro-ungariche nel settore meridionale del fronte orientale. I russi conquistano molto terreno e fanno migliaia di prigionieri, anche se il loro attacco si esaurisce progressivamente fino a bloccarsi il 24 settembre.

5 giugno

L’incrociatore britannico HMS Hampshire urta una mina e affonda la largo delle isole Orcadi. Fra le vittime c’è H.H. Kitchener, ministro della guerra britannico.

7 giugno

A Verdun i tedeschi prendono Fort Vaux al termine di pesanti scontri con i francesi.

8 giugno

Lo sharif della Mecca Al-Husayn ibn Ali sottoscrive un trattato di alleanza con il Regno Unito e la Francia. Inizia la «Rivolta araba»: le popolazioni arabe dell’Hegiaz insorgono contro la dominazione ottomana.

23 giugno

A Verdun i tedeschi raggiungono la massima penetrazione nelle difese francesi.

29 giugno

Primo attacco con i gas sul fronte italiano: gli austro-ungarici assaltano le posizioni nemiche sul Monte San Michele con una miscela di cloro e fosgene, ma vengono bloccati dai contrattacchi italiani.

1 luglio

Primo attacco con i gas sul fronte italiano: gli austro-ungarici assaltano le posizioni nemiche sul Monte San Michele con una miscela di cloro e fosgene, ma vengono bloccati dai contrattacchi italiani.

4 luglio

I ribelli arabi dell’Hegiaz prendono La Mecca agli ottomani.

11 luglio

I tedeschi sospendono gli attacchi a Verdun e si mettono sulla difensiva per poter spostare le truppe sul fronte della Somme.

25 luglio

Vittoria russa ai danni degli ottomani nella battaglia di Erzincan sul fronte del Caucaso.

4 agosto

Inizia la sesta battaglia dell’Isonzo, che si concluderà il 17 agosto. Un attacco italiano porta alal conquista di Gorizia e di varie importanti postazioni austro-ungariche. Iniziano i contrattacchi francesi per riprendere il terreno perduto a Verdun.

3-5 agosto

Vittoria britannica nella battaglia di Romani. Sventato un nuovo attacco tedesco-ottomano al canale di Suez.

9 agosto

Un’offensiva anglo-francese sul fronte della Macedonia porta alla prima battaglia di Doiran. L’attacco è bloccato dai difensori bulgari il 18 agosto.

17 agosto

Il Regno di Romania sigla un trattato di alleanza con le potenze dell’Intesa.

18 agosto

Battaglia dello Struma. Truppe bulgare invadono la Tracia occidentale, parte della Grecia ancora neutrale, e il 23 agosto la occupano.

25 agosto

Vittoria ottomana nella battaglia di Bitlis. L’ivasione russa dell’Anatolia orientale è bloccata.

27 agosto

L’Italia dichiara guerra alla Germania. La Romania dichiara guerra all’Austria-Ungheria. Inizia la campagna di Romania con l’invasione romena della Transilvania austro-ungarica.

28 agosto

La Germania dichiara guerra alla Romania.

30 agosto

L’Impero ottomani dichiara guerra alla Romania. La guarnigione greca di Salonicco si ammutina contro il governo di re Costantino I, favorevole agli Imperi centrali. Viene stabilito un governo provvisorio pro-Alleati, guidato dall’ex primo ministro Venizelos.

1 settembre

La Bulgaria dichiara guerra alla Romania.

4 settembre

Truppe britanniche occupano Dar es Salaam, capitale dell’Africa orientale tedesca, Le truppe tedesche ripiegano nell’interno, proseguendo con attacchi di guerriglia.

6 settembre

Vittoria degli Imperi centrali nella battaglia di Turtucaia: un’armata tedesca, bulgara e ottomana sconfigge i romeni e invade la regione della Dobrugia, puntando su Costanza.

12 settembre

Inizia l’offensiva di Monastir: grande attacco delle truppe alleate a Salonicco (francesi, britannici, serbi, italiani e russi) contro il fronte bulgaro-tedesco in Macedonia. L’azione si esaurisce l’11 dicembre con l’occupazione alleata di Monastir, senza riuscire però a rompere il fronte.

14-18 settembre

Settima battaglia dell’Isonzo: è la prima delle tre «spallate» autunnali lanciate dagli italiani contro il fronte austro-ungarico, ma ottiene scarsi risultati anche a causa delle avverse condizioni meteorologiche.

15 settembre

Battaglia di Flers-Courcelette, culmine dell’offensiva anglo-francese sul fronte della Somme. i britannici impiegano per la prima volta i carri armati, ma l’azione si conclude il 22 settembre con guadagni territoriali irrisori.

18 settembre

Inizia la controffensiva delle forse austro-tedesche sul fronte della Transilvania. I romeni sonos confitti e progressivamente respinti oltre i confini prebellici.

19 settembre

Vittoria russo-romena nella prima battaglia di Cobadin. L’offensiva degli Imperi centrali verso Costanza è bloccata.

29 settembre

Offensiva di Flămânda: un contrattacco romeno attraverso il Danubio è bloccato e respinto il 5 ottobre dalle forze bulgare e tedesche.

10-12 ottobre

Ottava battaglia dell’Isonzo, gli italiani conquistano alcune postazioni sul Carso.

19 ottobre

Seconda battaglia di Cobadin sul fronte romeno. Si conclude il 25 ottobre con la vittoria degli Imperi centrali, che conquistano il porto di Costanza.

24 ottobre

Grande controffensiva francese a Verdun, viene riconquistato Fort Douaumont. Il 2 novembre sarà riconquistato anche Fort Vaux.

31 ottobre-4 novembre

Nona battaglia dell’Isonzo, gli italiani conquistano alcune alture dominanti sul Carso al prezzo di pesanti perdite.

13 novembre

Inizia la battaglia dell’Ancre, ultima parte dell’offensiva anglo-francese sul fronte della Somme.

18 novembre

Terminano gli scontri sull’Ancre e la battaglia della Somme. Britannici e francesi strappano ai tedeschi un po’ di terreno al prezzo di perdite pesantissime.

21 novembre

Muore Francesco Giuseppe, Imperatore d’Austria e re di Ungheria. Gli succede Carlo d’Asburgo.

1-3 dicembre

Truppe anglo-francesi sbarcano ad Atene per sostenere Venizelos. Dopo una serie di scontri con i fedeli del re si devono reimbarcare. Gli Alleati impongono alla Grecia il blocco navale.

3 dicembre

Vittoria degli Imperi centrali nella battaglia di Bucarest. Le forse romene iniziano una ritirata generale alla volta della Moldavia.

6 dicembre

Gli Imperi centrali occupano Bucarest.

19 dicembre

Si conclude la battaglia di Verdun, la più sanguinosa e la più importante del fronte occidentale. È durata quasi 10 mesi, con costi altissimi per ambedue le parti.

23 dicembre

Vittoria dei britannici a Magdhaba. Gli ottomani sono respinti dalla penisola del Sinai.

1917

9 gennaio

Battaglia di Rafa: i britannici sconfiggono gli ottomani. Le forze degli Alleati cominciano a penetrare in Palestina.

16 gennaio

Scoppia il caso del «Telegramma Zimmemann»: il governo tedesco propone al governo messicano un’alleanza militare a danno degli Stati Uniti. I messicani non accettano e il telegramma inviato a Città del Messico dall’ambasciatore tedesco, intercettato dagli inglesi, è reso noto agli Stati Uniti.

1 febbraio

La Germania riprende la guerra sottomarina indiscriminata contro i mercantili diretti nel Regno Unito.

3 febbraio

Gli Stati Uniti interrompono le relazioni diplomatiche con la Germania.

23 febbraio

In Mesopotamia, i britannici sconfiggono gli ottomani nelal seconda battaglia di Kut. Riprende l’avanzata verso Bagdad.

8 marzo

In Russia, a Pietrogrado, iniziano gli scioperi negli stabilimenti industriali. Sono le prime avvisaglie della «rivoluzione di febbraio».

11 marzo

Le forse britanniche conquistano Bagdad.

12 marzo

A Pietrogrado i soldati della guarnigione si uniscono agli operai in sciopero e ai manifestanti. Si formano i primi soviet.

13 marzo

Inizia l’offensiva si Samarrah, che proseguirà fino al 23 aprile: i britannici battono gli ottomani e si impossessano di gran parte della Mesopotamia centrale.

15 marzo

Lo zar Nicola II firma l’atto di abdicazione. Viene formato un Governo provvisorio russo ed è proclamata la nascita della Repubblica russa.

26 marzo

Vittoria ottomana nella prima battaglia di Gaza. Il tentativo britannico di penetrare in Palestina è respinto.

5 aprile

Si conclude un massiccio ripiegamento delle forze tedesche sul fronte occidentale, iniziato già dal 23 febbraio. I tedeschi arretrano di diversi chilometri e si portano sulle nuove posizioni della «Linea Hindenburg», accorciando il fronte da difendere.

6 aprile

Gli Stati Uniti dichiarano guerra alla Germania.

7 aprile

Panama e Cuba dichiarano guerra alla Germania.

9 aprile

Inizia la battaglia di Arras, parte della più ampia «offensiva Nivelle»: grande offensiva delle forze britanniche e dei dominion contro il fronte tedesco a occidente, proseguirà fino al 16 maggio con scarsi risultati.

12 aprile

Si conclude la battaglia del crinale di Vimy, parte della battaglia di Arras: i reparti canadesi conquistano la strategica altura di Vimy.

16 aprile

Inizia la seconda battaglia dell’Aisne, sempre parte dell’«offensiva Nivelle». Le forse francesi lanciano un pesante attacco contro le posizioni tedesche tra Soisson e Reims, ma l’azione si conclude il 9 maggio con gravi perdite per gli attaccanti.

17-20 aprile

Terza battaglia della Champagne, offensiva francese a occidente che porta alla conquista di alcune posizioni nella regione della Champagne, ma a costo di forti perdite. Si registrano i primi segnali di ammutinamento tra i reparti francesi.

19 aprile

La seconda battaglia di gaza si conclude con una sconfitta per gli Alleati: nonostante l’impiego di gas e carri armati i britannici non riescono a fare breccia nella linea difensiva ottomana. Il fronte della Palestina entra in una situazione di stallo.

22 aprile

A Doiran, sul fronte macedone, un’offensiva britannica è bloccata dai difensori bulgari.

5-9 maggio

battaglia dell’ansa del Crna. Truppe francesi, italiane e russe attaccano le posizioni bulgare sul fronte macedone, ma sono respinte.

12 maggio

Inizia la decima battaglia dell’Isonzo, che si concluderà il 5 giugno. Le truppe italiane conquistano alcune posizioni nel Carso, ma a costo di gravi perdite.

14-15 maggio

Battaglia del Canale d’Otranto, riuscita incursione della flotta austro-ungarica contro lo sbarramento del Canale d’Otranto.

18 maggio

Negli Stati Uniti viene introdotta la coscrizione militare.

27 maggio

Si estendono gli ammutinamenti tra i reparti francesi sul fronte occidentale.

7 giugno

Inizia la battaglia di Messines, che proseguirà fino al 14 giugno. Le forse britanniche conquistano posizioni tedesche nelle Fiandre.

10 giugno

Inizia la battaglia del Monte Ortigara. Combattuta a oltre 2.000 metri di altitudine, si concluderà il 25 giugno dopo una serie di pesanti ma inconcludenti scontri fra truppe italiane e austro-ungariche.

11 giugno

Dopo l’ultimatum delle potenze alleate, Costantino I di Grecia in favore del figlio Alessandro. Venizelos è il nuovo primo ministro.

13 giugno

Primo bombardamento di Londra da parte dei bombardieri tedeschi Gotha G.IV.

13 giugno

Primo bombardamento di Londra da parte dei bombardieri tedeschi Gotha G.IV.

25 giugno

Le prime avanguardie della American Expeditionary Force sbarcano in Francia.

30 giugno

La Grecia dichiara guerra alla Germania, all’Austria-Ungheria, all’Impero ottomano e alla Bulgaria.

1 luglio

Inizia sul fronte occidentale l’«offensiva Kerenskij», ultima grande azione delle truppe russe. Dopo alcuni successi iniziali, il 16 giugno i russi sono bloccati da austriaci e tedeschi.

6 luglio

Battaglia di Aqaba. I ribelli guidati da Awda Abu Tayi e da T.H. Lawrence (Lawrence d’Arabia) strappano il porto di Aqaba agli ottomani.

19 luglio

Inizia una serie di contrattacchi tedeschi sul fronte orientale. Le forse russe, demoralizzate, cominciano a sfaldarsi e cedono al nemico molto terreno.

20 luglio

Con il beneplacito degli anglo-francesi il Comitato Jugoslavo – rappresentativo delle etnie slave dell’Austria-Ungheria – approva la dichiarazione di Corfù, impegno politico alla realizzazione di un «regno dei Serbi, Croati e Sloveni».

22 luglio

Il Siam dichiara guerra alla Germania e all’Austria-Ungheria. Inizia la battaglia di Mărăşti, riuscita offensiva delle ricostituite forze romene ai danni degli austro-tedeschi sul fronte della Moldavia.

31 luglio

Inizia la battaglia di Passchendaele (o terza battaglia di Ypres), grande offensiva britannica contro le posizioni tedesche attorno a Ypres, con l’obiettivo di sfondare il fronte delle Fiandre.

4 agosto

La Liberia dichiara guerra alla Germania.

6 agosto

Inizia la battaglia di Mărăşeşti, che proseguirà fino all’8 settembre. Una controffensiva degli austro-tedeschi ai danni dei romeni è efficacemente bloccata da questi ultimi.

14 agosto

La Repubblica di Cina dichiara guerra alla Germania e all’Austria-Ungheria.

17 agosto

Inizia l’undicesima battaglia dell’isonzo, che proseguirà fino al 31 agosto. Le forze italiane si impossessano di diverse posizioni sull’altopiani della Bainsizza, senza però riuscire a sfondare il fronte austro-ungarico.

20-26 agosto

Serie di limitati contrattacchi francesi nella zona di Verdun: sono riconquistate ai tedeschi alcune alture strategiche.

1-3 settembre

Vittoria tedesca nella battaglia di Jugla sul fronte orientale. I russi devono abbandonare Riga.

8 settembre

«Affare Kornilov»: il comandante dell’esercito russo Kornilov tenta un colpo si tato allo scopo di instaurare una dittatura militare. Bloccato dalla popolazione, il 14 settembre è costretto ad arrendersi.

28-29 settembre

In Mesopotamia, vittoria britannica ai danni degli ottomani nella battaglia di Ramadi.

29 settembre

Inizia l’«operazione Albion»: truppe tedesche assaltano le isole di Saaremaa e Muhu nel Mar Baltico, mettendo in rotta i difensori russi.

16 ottobre

Inizia la battaglia dello stretto di Muhu, che proseguirà fino al 3 novembre. La flotta tedesca espelle le unità russe dal golfo di riga.

26 ottobre

Il Brasile dichiara guerra alla Germania.

1-2 novembre

La terza battaglia di Gaza si conclude con la vittoria britannica. Il fronte ottomano è rotto e gli Alleati entrano in Palestina meridionale.

2 novembre

«Dichiarazione Balfour»: in una lettera del ministro degli esteri Balfour il governo britannico si dichiara favorevole alla creazione di un «focolare ebraico» in Palestina.

7-8 novembre

In Russia esplode la Rivoluzione d’ottobre: i bolscevichi abbattono il Governo provvisorio russo e prendono il potere. Viene istituita la Repubblica socialista federativa sovietica russa, con Lenin capo del governo.

8 novembre

Il generale Luigi Cadorna viene esonerato dal comando dell’esercito italiano e sostituito dal generale Armando Diaz.

10 novembre

Termina la battaglia di Passchendaele. I britannici conquistano importanti posizioni nei dintorni di Ypre, ma con perdite molto forti e senza riuscire a spezzare il fronte tedesco.

11 novembre

Prime sommosse antibolsceviche nella zona di Pietrogrado. Inizia la guerra civile russa.

13 novembre

Inizia la prima battaglia del Piave, che proseguirà fino al 26 novembre. Dopo avere dilagato in Friuli e nel Veneto settentrionale, le forze austro-tedesche sono bloccate dagli italiani sule rive del fiume Piave.

17 novembre

Inizia la battaglia di Gerusalemme, che proseguirà fino al 30 dicembre. Le forse britanniche travolgono le difese ottomane nella Palestina centrale. Nel Mare del Nord, a Helgoland, scontro navale senza esiti decisivi fra tedeschi e britannici.

22 novembre

La Repubblica Popolare Ucraina si proclama indipendente dall’ormai ex Impero susso.

25 novembre

Inizia la battaglia di Cambrai, grande offensiva britannica in Francia che porta alla rottura del fronte nemico. Ma la gran parte delle conquiste territoriali è annullata da una serie di contrattacchi tedeschi e loscontro si conclude il 6 dicembre senza un esito decisivo. I resti della guarnigione dell’Africa orientale tedesca invadono il Mozambico portoghese per sfuggire alla caccia dei reparti britannici nel Tanganika.

5 dicembre

Armistizio di Erzincan tra Impero ottomano e Russia. Sospensione delle ostilità sul fronte del Caucaso.

7 dicembre

Gli Stati Uniti dichiarano guerra all’Austria-Ungheria.

9 dicembre

Armistizio di Focşani tra la Romania e gli Imperi centrali. Termina la campagna di Romania.

10 dicembre

Panama dichiara guerra all’Austria-Ungheria.

11 dicembre

I britannici conquistano Gerusalemme.

15 dicembre

La Russia sigla un armistizio con gli Imperi centrali e avvia trattative di pace, decretando una sospensione dei combattimenti sul fronte orientale.

16 dicembre

Cuba dichiara guerra all’Austria-Ungheria.

9 gennaio

Battaglia di Rafa: i britannici sconfiggono gli ottomani. Le forze degli Alleati cominciano a penetrare in Palestina.

16 gennaio

Scoppia il caso del «Telegramma Zimmemann»: il governo tedesco propone al governo messicano un’alleanza militare a danno degli Stati Uniti. I messicani non accettano e il telegramma inviato a Città del Messico dall’ambasciatore tedesco, intercettato dagli inglesi, è reso noto agli Stati Uniti.

1 febbraio

La Germania riprende la guerra sottomarina indiscriminata contro i mercantili diretti nel Regno Unito.

3 febbraio

Gli Stati Uniti interrompono le relazioni diplomatiche con la Germania.

23 febbraio

In Mesopotamia, i britannici sconfiggono gli ottomani nelal seconda battaglia di Kut. Riprende l’avanzata verso Bagdad.

8 marzo

In Russia, a Pietrogrado, iniziano gli scioperi negli stabilimenti industriali. Sono le prime avvisaglie della «rivoluzione di febbraio».

11 marzo

Le forse britanniche conquistano Bagdad.

12 marzo

A Pietrogrado i soldati della guarnigione si uniscono agli operai in sciopero e ai manifestanti. Si formano i primi soviet.

13 marzo

Inizia l’offensiva si Samarrah, che proseguirà fino al 23 aprile: i britannici battono gli ottomani e si impossessano di gran parte della Mesopotamia centrale.

15 marzo

Lo zar Nicola II firma l’atto di abdicazione. Viene formato un Governo provvisorio russo ed è proclamata la nascita della Repubblica russa.

26 marzo

Vittoria ottomana nella prima battaglia di Gaza. Il tentativo britannico di penetrare in Palestina è respinto.

5 aprile

Si conclude un massiccio ripiegamento delle forze tedesche sul fronte occidentale, iniziato già dal 23 febbraio. I tedeschi arretrano di diversi chilometri e si portano sulle nuove posizioni della «Linea Hindenburg», accorciando il fronte da difendere.

6 aprile

Gli Stati Uniti dichiarano guerra alla Germania.

7 aprile

Panama e Cuba dichiarano guerra alla Germania.

9 aprile

Inizia la battaglia di Arras, parte della più ampia «offensiva Nivelle»: grande offensiva delle forze britanniche e dei dominion contro il fronte tedesco a occidente, proseguirà fino al 16 maggio con scarsi risultati.

12 aprile

Si conclude la battaglia del crinale di Vimy, parte della battaglia di Arras: i reparti canadesi conquistano la strategica altura di Vimy.

16 aprile

Inizia la seconda battaglia dell’Aisne, sempre parte dell’«offensiva Nivelle». Le forse francesi lanciano un pesante attacco contro le posizioni tedesche tra Soisson e Reims, ma l’azione si conclude il 9 maggio con gravi perdite per gli attaccanti.

17-20 aprile

Terza battaglia della Champagne, offensiva francese a occidente che porta alla conquista di alcune posizioni nella regione della Champagne, ma a costo di forti perdite. Si registrano i primi segnali di ammutinamento tra i reparti francesi.

19 aprile

La seconda battaglia di gaza si conclude con una sconfitta per gli Alleati: nonostante l’impiego di gas e carri armati i britannici non riescono a fare breccia nella linea difensiva ottomana. Il fronte della Palestina entra in una situazione di stallo.

22 aprile

A Doiran, sul fronte macedone, un’offensiva britannica è bloccata dai difensori bulgari.

5-9 maggio

battaglia dell’ansa del Crna. Truppe francesi, italiane e russe attaccano le posizioni bulgare sul fronte macedone, ma sono respinte.

12 maggio

Inizia la decima battaglia dell’Isonzo, che si concluderà il 5 giugno. Le truppe italiane conquistano alcune posizioni nel Carso, ma a costo di gravi perdite.

14-15 maggio

Battaglia del Canale d’Otranto, riuscita incursione della flotta austro-ungarica contro lo sbarramento del Canale d’Otranto.

18 maggio

Negli Stati Uniti viene introdotta la coscrizione militare.

27 maggio

Si estendono gli ammutinamenti tra i reparti francesi sul fronte occidentale.

7 giugno

Inizia la battaglia di Messines, che proseguirà fino al 14 giugno. Le forse britanniche conquistano posizioni tedesche nelle Fiandre.

10 giugno

Inizia la battaglia del Monte Ortigara. Combattuta a oltre 2.000 metri di altitudine, si concluderà il 25 giugno dopo una serie di pesanti ma inconcludenti scontri fra truppe italiane e austro-ungariche.

11 giugno

Dopo l’ultimatum delle potenze alleate, Costantino I di Grecia in favore del figlio Alessandro. Venizelos è il nuovo primo ministro.

13 giugno

Primo bombardamento di Londra da parte dei bombardieri tedeschi Gotha G.IV.

13 giugno

Primo bombardamento di Londra da parte dei bombardieri tedeschi Gotha G.IV.

25 giugno

Le prime avanguardie della American Expeditionary Force sbarcano in Francia.

30 giugno

La Grecia dichiara guerra alla Germania, all’Austria-Ungheria, all’Impero ottomano e alla Bulgaria.

1 luglio

Inizia sul fronte occidentale l’«offensiva Kerenskij», ultima grande azione delle truppe russe. Dopo alcuni successi iniziali, il 16 giugno i russi sono bloccati da austriaci e tedeschi.

6 luglio

Battaglia di Aqaba. I ribelli guidati da Awda Abu Tayi e da T.H. Lawrence (Lawrence d’Arabia) strappano il porto di Aqaba agli ottomani.

19 luglio

Inizia una serie di contrattacchi tedeschi sul fronte orientale. Le forse russe, demoralizzate, cominciano a sfaldarsi e cedono al nemico molto terreno.

20 luglio

Con il beneplacito degli anglo-francesi il Comitato Jugoslavo – rappresentativo delle etnie slave dell’Austria-Ungheria – approva la dichiarazione di Corfù, impegno politico alla realizzazione di un «regno dei Serbi, Croati e Sloveni».

22 luglio

Il Siam dichiara guerra alla Germania e all’Austria-Ungheria. Inizia la battaglia di Mărăşti, riuscita offensiva delle ricostituite forze romene ai danni degli austro-tedeschi sul fronte della Moldavia.

31 luglio

Inizia la battaglia di Passchendaele (o terza battaglia di Ypres), grande offensiva britannica contro le posizioni tedesche attorno a Ypres, con l’obiettivo di sfondare il fronte delle Fiandre.

4 agosto

La Liberia dichiara guerra alla Germania.

6 agosto

Inizia la battaglia di Mărăşeşti, che proseguirà fino all’8 settembre. Una controffensiva degli austro-tedeschi ai danni dei romeni è efficacemente bloccata da questi ultimi.

14 agosto

La Repubblica di Cina dichiara guerra alla Germania e all’Austria-Ungheria.

17 agosto

Inizia l’undicesima battaglia dell’isonzo, che proseguirà fino al 31 agosto. Le forze italiane si impossessano di diverse posizioni sull’altopiani della Bainsizza, senza però riuscire a sfondare il fronte austro-ungarico.

20-26 agosto

Serie di limitati contrattacchi francesi nella zona di Verdun: sono riconquistate ai tedeschi alcune alture strategiche.

1-3 settembre

Vittoria tedesca nella battaglia di Jugla sul fronte orientale. I russi devono abbandonare Riga.

8 settembre

«Affare Kornilov»: il comandante dell’esercito russo Kornilov tenta un colpo si tato allo scopo di instaurare una dittatura militare. Bloccato dalla popolazione, il 14 settembre è costretto ad arrendersi.

28-29 settembre

In Mesopotamia, vittoria britannica ai danni degli ottomani nella battaglia di Ramadi.

29 settembre

Inizia l’«operazione Albion»: truppe tedesche assaltano le isole di Saaremaa e Muhu nel Mar Baltico, mettendo in rotta i difensori russi.

16 ottobre

Inizia la battaglia dello stretto di Muhu, che proseguirà fino al 3 novembre. La flotta tedesca espelle le unità russe dal golfo di riga.

26 ottobre

Il Brasile dichiara guerra alla Germania.

1-2 novembre

La terza battaglia di Gaza si conclude con la vittoria britannica. Il fronte ottomano è rotto e gli Alleati entrano in Palestina meridionale.

2 novembre

«Dichiarazione Balfour»: in una lettera del ministro degli esteri Balfour il governo britannico si dichiara favorevole alla creazione di un «focolare ebraico» in Palestina.

7-8 novembre

In Russia esplode la Rivoluzione d’ottobre: i bolscevichi abbattono il Governo provvisorio russo e prendono il potere. Viene istituita la Repubblica socialista federativa sovietica russa, con Lenin capo del governo.

8 novembre

Il generale Luigi Cadorna viene esonerato dal comando dell’esercito italiano e sostituito dal generale Armando Diaz.

10 novembre

Termina la battaglia di Passchendaele. I britannici conquistano importanti posizioni nei dintorni di Ypre, ma con perdite molto forti e senza riuscire a spezzare il fronte tedesco.

11 novembre

Prime sommosse antibolsceviche nella zona di Pietrogrado. Inizia la guerra civile russa.

13 novembre

Inizia la prima battaglia del Piave, che proseguirà fino al 26 novembre. Dopo avere dilagato in Friuli e nel Veneto settentrionale, le forze austro-tedesche sono bloccate dagli italiani sule rive del fiume Piave.

17 novembre

Inizia la battaglia di Gerusalemme, che proseguirà fino al 30 dicembre. Le forse britanniche travolgono le difese ottomane nella Palestina centrale. Nel Mare del Nord, a Helgoland, scontro navale senza esiti decisivi fra tedeschi e britannici.

22 novembre

La Repubblica Popolare Ucraina si proclama indipendente dall’ormai ex Impero susso.

25 novembre

Inizia la battaglia di Cambrai, grande offensiva britannica in Francia che porta alla rottura del fronte nemico. Ma la gran parte delle conquiste territoriali è annullata da una serie di contrattacchi tedeschi e loscontro si conclude il 6 dicembre senza un esito decisivo. I resti della guarnigione dell’Africa orientale tedesca invadono il Mozambico portoghese per sfuggire alla caccia dei reparti britannici nel Tanganika.

5 dicembre

Armistizio di Erzincan tra Impero ottomano e Russia. Sospensione delle ostilità sul fronte del Caucaso.

7 dicembre

Gli Stati Uniti dichiarano guerra all’Austria-Ungheria.

9 dicembre

Armistizio di Focşani tra la Romania e gli Imperi centrali. Termina la campagna di Romania.

10 dicembre

Panama dichiara guerra all’Austria-Ungheria.

11 dicembre

I britannici conquistano Gerusalemme.

15 dicembre

La Russia sigla un armistizio con gli Imperi centrali e avvia trattative di pace, decretando una sospensione dei combattimenti sul fronte orientale.

16 dicembre

Cuba dichiara guerra all’Austria-Ungheria.

1918

8 gennaio

Il presidente americano Wilson espone i suoi «Quattordici punti», principi base su cui negoziare la pace.

9 gennaio

I generali russi Kornilov e Alekseev annunciano la costituzione dell’«Armata dei volontari», prima formazione organizzata antibolscevica che sarà progenitrice dell’Armata bianca.

27 gennaio

In Finlandia scoppia la guerra civile tra bolscevichi sostenuti dalla RSFS e nazionalisti sostenuti dalla Germania. Si concluderà il 16 maggio, con la vittoria dei nazionalisti e la piena indipendenza della Finlandia.

9 febbraio

Gli Imperi centrali siglano a Brest-Litovsk un trattato di pace separato con la Repubblica Popolare Ucraina, che diventa di fatto un protettorato tedesco.

15-16 febbraio

Battaglia di Rarańcza: i reparti polacchi dell’esercito austro-ungarico di stanza in Bucovina si ribellano e forzano la linea del fronte per unirsi ai loro compatrioti dell’esercito russo, insorti contro il regime bolscevico.

18 febbraio

Mentre i negoziati con i bolscevichi rimangono in stallo, gli Imperi centrali lanciano sul fronte orientale l’«operazione Faustschlag»: austriaci e tedeschi avanzano per molti chilometri catturando Minsk, Kiev, gran parte dell’Ucraina, la Livonia e l’Estonia.

3 marzo

La RSFS Russa firma il Trattato di Brest-Litovsk, concludendo le ostilità sul fronte orientale.

21 marzo

Inizia la cosiddetta «offensiva di primavera», serie di attacchi tedeschi sul fronte occidentale. La prima azione (detta «operazione Michael» o «seconda battaglia della Somme» travolge il fronte britannico nella regione della Somme; i tedeschi guadagnano molto terreno e fanno migliaia di prigionieri, ma subiscono forti perdite. L’azione si arenerà il 5 aprile.

23 marzo

Parigi è bombardata dal Parisgeschütz, un gigantesco cannone tedesco in grado di colpire la città da 120 chilometri di distanza.

26 marzo

Il generale francese Foch è nominato comandante in capo di tutte le forze degli Alleati sul fronte occidentale.

27-31 marzo

Prima battaglia di Amman: in Giordania un attacco di britannici e ribelli è respinto dai difensori ottomani.

1 aprile

Nel Regno Unito nasce la Royal Air Force, dalla fusione dei Royal Flying Corps e del Royal Naval Air Service.

7 aprile

Inizia la quarta battaglia di Ypre, detta anche «operazione Georgette» o «battaglia del Lys»: i tedeschi attaccano il fronte tenuto da britannici e portoghesi a sud di Ypres e conquistano terreno. L’azione sarà però bloccata il 29 aprile a causa delle forti perdite subite.

23 aprile

Il Guatemala dichiara guerra alla Germania.

24-25 aprile

Seconda battaglia di Villers-Bretonneux, dalle parti di Amiens: un’azione diversiva tedesca porta alal prima battaglia fra carri armati della storia.

7 maggio

Firmato dopo lunghi negoziati il Trattato di Bucarest: la Romania è costretta a concessioni territoriali alla Bulgaria e all’Austria-Ungheria e si ritrova economicamente sottomessa alla Germania.

8 maggio

Il Nicaragua dichiara guerra alla Germania e all’Austria-Ungheria.

10-11 maggio

Battaglia di Kaniów: le forze ribelli polacche sono sconfitte dai tedeschi in Ucraina.

21 maggio

L’Impero ottomano invade i territori armeni della Repubblica Federale Democratica Transcaucasica, sorta dopo la dissoluzione dell’Impero russo. Prime vittorie armene a Sardarapat e Abaran.

23 maggio

Il Costarica dichiara guerra alla Germania.

27 maggio

Inizia la terza battaglia dell’Aisne, detta «operazione Blücher-Yorck», offensiva tedesca contro il fronte francese tra Reims e Soissons. I tedeschi riescono a raggiungere la Marna, ma la loro azione è infine bloccata il 6 giugno.

25-28 maggio

Gli armeni sono sconfitti dagli ottomani a Kara Killisse.

28 maggio

Battaglia di Cantigny, prima operazione offensiva delle forze statunitensi nel conflitto. Vengono tolti ai tedeschi alcuni villaggi dei dintorni di Cantigny da loro precedentemente conquistati. La Repubblica Federale Democratica Transcaucasica si spacca. La Repubblica Democratica di Armenia, la Repubblica Democratica di Georgia e la Repubblica Democratica di Azerbaigian proclamano la loro indipendenza.

1 giugno

Inizia la battaglia di Bosco Belleau, contrattacco delle truppe francesi, britanniche e statunitensi contro i tedeschi sulla Marna. L’azione si concluderà il 26 giugno col blocco dell’offensiva tedesca.

4 giugno

Firma del Trattato di Batumi. La Repubblica Democratica di Armenia ottiene la pace con l’Impero ottomano, cui deve cedere un’ampia porzione di territorio. Alcuni reparti armeni disconoscono il trattato e danno vita alla Repubblica dell’Armenia montanara.

8 giugno

Spedizione tedesca nel Caucaso. Truppe tedesche accorrono in auto della Repubblica Democratica di Georgia, trasformandola in una sorta di protettorato della Germania.

9 giugno

Battaglia di Montdidier-Noyon («operazione Gneisenau»), offensiva tedesca contro le linee francesi davanti a Compiègne. L’attacco fallisce il 12 giugno grazie alla resistenza degli Alleati.

10 giugno

Impresa di Premuda: nelle vicinanze dell’isola di Premuda il MAS di Luigi Rizzo affonda la nave da battaglia austro-ungarica SMS Szent István.

15-22 giugno

Battaglia detta «del solstizio», offensiva austro-ungarica lungo il corso del Piave. Il fiume viene superato, ma le truppe italiane resistono obbligando gli avversari alla ritirata.

12 luglio

Haiti dichiara guerra alla Germania.

15 luglio

Inizia la seconda battaglia della Marna, ultima grande offensiva dei tedeschi che tentano di sfondare il fronte alleato sulla Marna. Vengono però bloccati e il 5 agosto si ritireranno.

17 luglio

L’ex zar Nicola II e i suoi famigliari sono giustiziati dai bolschevichi a Ekaterinburg.

19 luglio

L’Honduras dichiara guerra alla Germania.

26 luglio

Truppe britanniche provenienti dalla Mesopotamia occupano Baku cacciandone il governo bolscevico. Viene istituito il governo fantoccio della Dittatura Centrocaspiana.

8 agosto

È il giorno più nero per l’esercito tedesco. Ha inizio l’«offensiva dei cento giorni»: le truppe degli Alleati passano al contrattacco lungo tutto il fronte occidentale, cominciando a ricacciare indietro i tedeschi. Nella battaglia di Amiens, che proseguirà fino al 16 agosto: britannici, francesi e statunitensi distruggono il saliente tedesco davanti ad Amiens.

9 agosto

Gabriele d’Annunzio compie il volo su Vienna lanciando volantini con stampato il tricolore.

21 agosto

Inizia la seconda battaglia della Somme, che terminerà il 3 settembre. Gli anglo-statunitensi attaccano i tedeschi in Piccardia e sfondano la Linea Hindenburg.

26 agosto

Inizia la battaglia di Baku, che proseguirà fino al 14 settembre. Truppe ottomane e della Repubblica Democratica dell’Azerbaigian riconquistano Baku sconfiggendo le forze britanniche e della Dittatura Centrocaspiana.

31 agosto

Ha inizio la battaglia di Mont Saint-Quentin, che terminerà il 3 settembre. Le forze australiane conquistano diverse posizioni tedesche nella zona di Péronne.

12-19 settembre

Battaglia di Saint-Mihiel: le forse statunitensi sconfiggono i tedeschi e riconquistano Saint-Mihiel.

14 settembre

Inizia l’«offensiva del Vardar», azione risolutiva della campagna di Macedonia che terminerà il 29 settembre. Le forze alleate attaccano il fronte tenuto dai bulgari, mentre il 15 settembre le truppe francesi, serbe e italiane spezzano la linea nemica a ovest nella battaglia di Dobro Pole.

18-19 settembre

Terza battaglia di Doiran. Truppe britanniche e greche attaccano il fronte bulgaro a est, ma sono bloccate dalla resistenza nemica. I bulgari iniziano una ritirata generale dal fronte macedone.

19 settembre

Inizia la battaglia di Megiddo, che terminerà il 31 ottobre. Assalto decisivo dei britannici al fronte ottomano in Palestina, che crolla inesorabilmente.

21 settembre

Le forze bulgare in ritirata dalla Macedonia vengono disgregate da una serie di attacchi aerei Alleati mentre cercano di attraversare il passo di Kosturino.

25 settembre

Seconda battaglia di Amman. Grazie alla vittoria britannica sugli ottomani gli Alleati prendono la capitale della Giordania.

26 settembre

Inizia l’offensiva della Mosa.Argonne, che proseguirà a fasi alterne fino all’11 novembre. Offensiva generale dei franco-statunitensi contro le posizioni tedesche nelle Argonne, che cedono dopo una dura lotta.

27 settembre

Inizia la battaglia di Cambrai.San Quintino, che proseguirà fino al 9 ottobre. Le forse anglo-statunitensi sfondano il fronte tedesco della Linea Hindenburg.

28 settembre

Inizia la quinta battaglia di Ypres, che terminerà il 2 ottobre. Dopo una serie di assalti delle truppe belghe, britanniche e francesi sono conquistate posizioni importanti nella zona di ypres.

29 settembre

Truppe serbe e francesi occupano Skopje in Macedonia e proseguono verso nord alla volta del Danubio.

30 settembre

La Bulgaria sigla un armistizio con gli Alleati. Terminano così le operazioni nell’area macedone.

1 ottobre

Le forze britanniche in Siria prendono Damasco.

14-19 ottobre

Battaglia di Courtrai, vittoriosa offensiva delle truppe belghe, francesi e britanniche nelel Fiandre. Il fronte tedesco cede eLille, gand e Bruges sono liberate.

17 ottobre

Inizia la battaglia della Selle, che terminerà il 25 ottobre. Le forse britanniche sconfiggono i tedeschi in ritirata dalla Linea Hindenburg.

20 ottobre

La Germania sospende la guerra sottomarina contro il traffico navale degli Alleati. Si conclude la battaglia dell’Atlantico.

23 ottobre

Inizia la battaglia di Sharqat, che terminerà il 30 ottobre con la vittoria decisiva dei britannici sul fronte mesopotamico. Viene conquistata Mossul, importante per i suoi giacimenti petroliferi.

24 ottobre

Inizia la battaglia di Vittorio Veneto: le truppe italiane, britanniche e francesi scattano all’offensiva sul Monte Grappa e sul Piave. Il fronte austro-ungarico comincia a cedere.

25 ottobre

Vittoria dei ribelli arabi sugli ottomani nella battaglia di Aleppo.

29 ottobre

Primi ammutinamenti tra gli equipaggi delle navi tedesche ancorate a Wilhelmshaven, in Bassa Sassonia. Nei territori balcanici dell’Austria-Ungheria viene proclamata la nascita dello Stato degli Sloveni, Croati e Serbi.

30 ottobre

L’Impero ottomano sigla con gli Alleati l’armistizio di Mudros e cessa le ostilità.

31 ottobre

L’Ungheria si proclama indipendente.

1 novembre

Forze franco-serbe liberano Belgrado dall’occupazione austro-ungarica. Impresa di Pola: sabotatori italiani penetrano nella base navale di Pola e affondano la corazzata austro-ungarica SMS Viribus Unitis.

3 novembre

L’Austria-Ungheria sigla con gli Alleati l’armistizio di Villa Giusti, che entrerà in vigore il 4 novembre. È la fine delle ostilità sul fronte italiano. Il generale Diaz trasmette il «Bollettino della vittoria». Rivolta generale della flotta tedesca ancorata a Kiel. In Germania inizia la «rivoluzione di novembre».

4 novembre

Seconda battaglia della Sambre, spallata decisiva delle forze alleate a occidente.

8 novembre

Sommosse popolari in varie zone della Germania. A Monaco viene proclamata la Repubblica bavarese dei Consigli.

9 novembre

Guglielmo II, kaiser di Germania, abdica e si reca in esilio nei Paesi Bassi. A Berlino è proclamata la repubblica.

10 novembre

La Romania dichiara nuovamente guerra alla Germania.

11 novembre

Armistizio di Compiègne fra gli Alleati e la Germania. La Grande Guerra è finita. A Varsavia è proclamata la Seconda Repubblica di Polonia.

12 novembre

A Vienna è proclamata la nascita della Repubblica dell’Austria tedesca.

14 novembre

La Cecoslovacchia si proclama indipendente.

16 novembre

È istituita la Repubblica Democratica di Ungheria.

21 novembre

La flotta tedesca si consegna agli Alleati e viene internata a Scapa Flow, nelle Orcadi.

22 novembre

Le forze tedesche evacuano il Lussemburgo, che torna a essere indipendente.

26 novembre

In Rhodesia settentrionale, i resti della guarnigione dell’Africa orientale tedesca si arrendono ai britannici.

27 novembre

I tedeschi completano l’evacuazione del Belgio.

27 dicembre

Inizia la sollevazione della Grande Polonia: i polacchi insorgono contro i tedeschi per dare vita a uno Stato indipendente.

1 dicembre

Proclamata la nascita del Regno di Jugoslavia. Le truppe degli Alleati entrano in Germania e occupano la Renania.

1919

4 gennaio

Inizia la «rivolta spartachista» a Berlino, con scioperi e sommosse organizzati dalla Lega Spartachista. Il 15 gennaio i freikorps fedeli al governo centrale reprimono la ribellione.

10 gennaio

La guarnigione ottomana di Medina, assediata dai ribelli arabi dal giugno 1916, si arrende ai britannici. È l’ultima unità organizzata degli Imperi centrali a deporre le armi.

18 gennaio

Si apre la Conferenza di pace di Parigi.

19 gennaio

Elezioni federali tedesch del 1919, prime consultazioni elettorali della Repubblica di «Weimar».

21 gennaio

Inizia la guerra d’indipendenza irlandese.

14 febbraio

Scoppia la guerra sovietico-polacca. Truppe polacche invadono l’Ucraina occidentale per sottrarla alla RSFS Russa.

21 marzo

A Budapest il comunista Béla Kun prende il potere. Viene proclamata la Repubblica Sovietica Ungherese.

2 maggio

I freikorps governativi riprendono Monaco di Baviera e sopprimono la Repubblica bavarese dei Consigli.

15 maggio

Truppe greche occupano Smirne. Inizia la guerra d’indipendenza turca.

28 maggio

Firma del Trattato di Versailles tra la Germania e gli Alleati. Le condizioni imposte alla Germania sono durissime.

10 settembre

Firma del Trattato di Saint-Germain-en-Laye tra l’Austria e gli Alleati. Il Trattato stabilisce la ripartizione dell’ex Impero Austro-Ungarico e le condizioni per la creazione della Repubblica austriaca.

12 settembre

«Impresa di Fiume». Miliziani italiani guidati da D’Annunzio occupano Fiume e istituiscono la Reggenza italiana del Carnaro.

13 novembre

Truppe romene invadono l’Ungheria sovietica.

27 novembre

Firma del Trattato di Neully tra la Bulgaria e gli Alleati. Vengono stabiliti i confini sui territori disputati fra Bulgaria, Turchia, Grecia e Regno dei Serbi, Croati e Sloveni.
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